Polenta …………………

11 10 2007

La polenta è un antichissimo modo di cucinare le farine di cereali ed è tuttora molto diffusa nelle regioni del Nord e del Centro Italia.
La polenta è formata da un impasto di acqua, farina di cereali (oggi la più comune in Europa è quella di granoturco, la polenta gialla) e sale, cotta in un paiolo (la tradizione vuole che sia di rame) per almeno un’ora.  La farina da polenta è solitamente macinata a pietra (“bramata”) più o meno finemente a seconda della tradizione della regione di produzione. In genere la polenta viene servita in tavola su di un asse circolare coperto da uno straccio e viene servita a seconda della sua consistenza, con un cucchiaio di legno o a fette tagliate con un coltello sempre in legno o con una corda. Il termine deriva dal latino puls, specie di polenta di farro (in latino far da cui deriva farina) che costituiva la base della dieta delle antiche popolazioni italiche. I greci usavano invece solitamente l’orzo. Ovviamente, prima dell’introduzione del mais (dopo la scoperta dell’America) la polenta veniva prodotta esclusivamente con vari altri cereali come, oltre ai già citati orzo e farro, segale, miglio, grano saraceno e anche frumento. Oggi le polente prodotte con tali cereali sono più rare, specie in Europa.





Riproporre la gara delle vele

11 10 2007

Oggi va di moda ripercorrere gli eventi che hanno segnato la storia della città di Chioggia, e tra gli eventi culturali – rievocativi manca all’appello una manifestazione legata alla Sagra del Pesce, la gara delle vele dipinte ed esposte sotto il Comune. Chi avrà qualche anno più dello scrivente si ricorderà certamente di questo evento dal sapore marinaresco, ricco di salsedine. Diamo vita alla tradizione, non gettiamo la nostra identità culturale ed artistica.